sabato 20 gennaio 2018

Che cos'è lo Yoga?

Lo Yoga è una disciplina millenaria basata su un sistema armonico di sviluppo del corpo, della mente e dello spirito, recuperando l’essenziale unità con il divino. La parola Yoga infatti significa letteralmente "unione" e deriva dalla radice Sanscrita "yuj" , che indica l'unione fisica e spirituale di entità opposte. Ma se c'è un altro concetto che definisce l'essenza dello yoga, questo è l'equilibrio. Lo Yoga porta equilibrio nella nostra vita, condizione necessaria affinché il corpo fisico ed il corpo sottile, che identifica l'anatomia yogica, siano liberi da blocchi e funzionino al massimo delle loro capacità. 

Lo yoga nacque in quella che oggi è l'India, più di 5000 anni fa, come scienza della vita per preservare la salute fisica, raggiungere l'equanimità mentale ed emozionale e per dare una risposta a questioni filosofiche universali,  come la verità circa l'esistenza e l'universo, l’origine della sofferenza e la via per raggiungere la felicità, intesa come stato interiore. Per secoli si è sviluppato come un sistema psicologico, medico e spirituale.

Usiamo il termine Yoga per definire un insieme di pratiche, quali le posture (asana), la meditazione, la respirazione (pranayama), kriya (purificazione), mudra (sigilli di energia), kirtan (canti), mantra, e altri rituali. Ma lo Yoga (inteso come medicina olistica che induce processi di guarigione naturale e la salute dell’anatomia fisica e spirituale, come sistema psicologico e filosofico che cerca il benessere e la pace della mente) comporta uno stile di vita che comporta il rispetto di linee guida etiche, principi di vita e regimi di alimentazione. In questo senso, diciamo che lo Yoga è una disciplina. Lo yoga è sia percorso che fine, dal momento che questa disciplina si propone appunto lo “yoga”: la riunificazione con la nostro essere  trascendente. Questo è ciò che in alcune tradizioni è definito come illuminazione, liberazione o moksha: il superamento della nostra identità individuale limitata e l'unione con la saggezza, l'immortalità e la beatitudine della coscienza universale. Tornare a essere quello che già siamo, ma che abbiamo dimenticato: pura esistenza. Per la tradizione spirituale dello Yoga, evoluzione spirituale significa superare l'ignoranza della nostra essenza divina. Questa coscienza universale (che alcuni interpretano come Dio) è l'unica verità e l'unica cosa che veramente esiste.


Una delle pratiche centrali dello Yoga praticato attualmente, specialmente nel mondo occidentale, sono gli Asana, le posture. Tant’è vero che normalmente si usa erroneamente la parola Yoga come sinonimo di posture dell’Hatha yoga. 

A questo proposito è importante fare due precisazioni.
Da un lato, lo Yoga è molto di più rispetto alla pratica fisica degli Asana (considerate addirittura di minore importanza in alcuni tipi di Yoga). Nella Bhagavad Gita, testo sacro dell’Induismo, si parla di quattro principali percorsi di yoga, di cui uno solo (Raja Yoga) fa riferimento alle posture. Negli Yoga Sutra, Patanjali definisce lo Yoga come metodo composto da 8 componenti (da qui il concetto di Ashtanga, che significa otto rami), uno dei quali sono gli Asana. 
Dall’altro lato, anche l’Hatha Yoga, lo Yoga degli Asana per eccellenza, è molto più della pratica delle posture: include tradizionalmente il Pranayama (esercizi di respirazione e la respirazione consapevole e meditativa, per il controllo mentale, l’ossigenazione delle cellule e il potenziamento del flusso del prana o energia vitale), i Kriya (le tecniche di purificazione del corpo), i Bandha (fissaggi posturali per contenere e canalizzare l’energia vitale nel corpo) , mudra (posizioni del corpo, specialmente delle mani, che provocano processi vibratori energetici nell'uomo).


Qualcuno interpreta lo yoga come una maniera di lavorare il corpo, altri praticano lo yoga per trascendere lo stesso; alcuni seguono lo yoga come una disciplina rigorosa e ascetica, altri  lo vivono come una via di espansione verso l’amore e l’allegria; c’è chi approda allo Yoga perché afflitto da dolori fisici, e chi ha scoperto un meraviglioso cammino verso la consapevolezza e il risveglio spirituale.

Si potrebbe dire che lo Yoga è tutto questo e molto di più. Ha una tale varietà di scuole e interpretazioni che qualunque spazio per parlarne ne risulterebbe necessariamente limitato.

Ci sono opinioni diverse circa quali siano gli aspetti principali di questo sistema filosofico e scientifico. Alcuni dicono che sia la meditazione, altri la respirazione, altri ancora che occorre cominciare col corpo, per poi trascenderlo. I testi tradizionali hanno diverse possibili letture. Patanjali ha raccolto le tecniche in un sistema di otto rami (ashtanga yoga), tutti ugualmente importanti. La Bhagavad Gita ha parlato di controllo della mente e del corpo, l'amore attivo, la conoscenza e il lavoro disinteressato (Karma Yoga). Tutti tuttavia conducono allo stesso percorso. Sono approcci diversi e complementari verso uno stesso obiettivo: l'evoluzione dell'essere.


Lo Yoga è adatto a tutti, senza distinzione di età o di stato fisico. E' indipendente dalle credenze religiose, poiché non è un dogma o una religione, anche se ha elementi in comune con alcune tradizioni religiose. Si potrebbe dire che si tratta di un sistema psicologico, filosofico e scientifico. Lo Yoga ci aiuta a mettere a fuoco, a centrarci, a rafforzare la forza di volontà, a regolare i processi metabolici, ad aumentare l'agilità e l'elasticità, a disintossicare il corpo, a rivitalizzare ogni organo, a restare sempre giovani. La salute è nelle nostre mani, così come la gioia, il godimento e la crescita spirituale.